Le isole Egadi
L’arcipelago delle isole Egadi si trova nella costa occidentale della Sicilia ed è composto da Favignana, Marettimo e Levanzo, più altre isole più piccole. La loro posizione, tra Marsala e Trapani, le rende facilmente raggiungibili tramite traghetti e aliscafi. Il mare limpido, la bellezza del paesaggio, le origini storiche, le tradizioni (come la mattanza) e la gastronomia, ne fanno un’ambita meta per visitatori e turisti.
Favignana, Marettimo e Levanzo
Favignana è l’isola più estesa (19 kmq) e la più vicina alla costa (7 km). Il suo nome nell’antichità era Aegusa, l’isola delle capre, (Aegades è il termine greco che da anche nome all’intero arcipelago) per via di questa specie che popolava l’isola, mentre il nome Favignana deriva dal vento caldo chiamato Favonio. Nell’isola si possono trovare ancora tracce di insediamenti Fenici, fortificazioni Normanne (come il castello di Santa Caterina) e le tonnare ancora oggi in attività. Le coste sono accessibili da terra con tantissime spiagge, calette e scogli. Marettimo è l’isola più distante da Trapani (37 km), caratterizzata da una costa con numerose grotte e strapiombi. Il suo nome deriva dal nome latino Marìtima, e forse anche dalla grande presenza di timo sull’isola. Nell’antichità era considerata un’isola sacra, ed è ritenuto il posto in cui Romani e Cartaginesi firmarono il trattato di pace al termine della Battaglia delle Isole Egadi del 241 a.c. Levanzo è l’isola più piccola (5 kmq) con appena 200 abitanti. L’isola era chiamata nell’antichità Phorbantia per via di una spezia presente sull’isola. Levanzo è priva quasi del tutto di strade asfaltate ed è contraddistinta da un territorio di rocce calcaree e grotte sulla costa. Su quest’isola si trova la famosa Grotta del Genovese, al cui interno si possono trovare incisioni preistoriche.
La Riserva naturale marina Isole Egadi
L’arcipelago delle isole Egadi è compreso all’interno di una zona marina protetta di 53.810 ettari. Si tratta della riserva marina più grande d’Europa. La riserva è suddivisa in 4 zone: zona A (riserva integrale), zona B (riserva generale), zona C (riserva parziale), zona D (di protezione). Per ogni zona sono consentite o vietate diverse attività, in base a specifico regolamento consultabile sul sito della riserva.
Illustrazione: eldorado – Fotolia




