Come prendere la patente nautica
La patente nautica permette di avere l’autorizzazione e la preparazione al comando di diverse tipologie d´imbarcazioni. L’abilitazione viene rilasciata a seguito di un esame e può essere richiesta a diversi enti tra cui motorizzazione civile e capitaneria di porto.
Tipi di patente nautica: requisiti e modalità di conseguimento
Le tipologie di patenti nautiche si basano sulle caratteristiche delle navi di cui vogliamo assumere il comando e sulla distanza percorribile dalla costa. Possiamo conseguire la patente per navigare con imbarcazioni e natanti entro i seimila metri dalla costa con motori non estremamente potenti, oppure conseguirne una di livello superiore dove il limite dalla costa può superare i seimila metri e la potenza del motore non è più un limite. Abbiamo infatti tre tipi di patenti: una per la navigazione consentita entro i seimila metri dalla costa, un’altra senza limiti e un’altra dedicata alla navigazione delle navi da riporto. Per conseguire la patente nautica è certamente necessario aver compiuto diciotto anni e possedere l’idoneità psicofisica che un medico pubblico valuta in commissione rilasciando un certificato legale. Qualora vi fossero deficienze fisiche, può essere disposta una visita a una commissione medica speciale la quale si accerta che tali problematiche non intacchino i requisiti minimi per poter conseguire la patente. In ogni caso, anche una volta conseguita, l’autorità marittima, può sempre predisporre una visita medico-legale, qualora sorgano dubbi sull’idoneità fisica e psichica prescritta. Oltre a quelli fisici, vi sono requisiti morali riguardanti la fedina penale relativa a condanne: non possono infatti conseguire la patente coloro che sono stati dichiarati delinquenti professionali o abituali.
La scuola nautica
Le scuole nautiche si occupano della preparazione e dell’educazione marittima e, per poter operare, necessitano di un apposito permesso rilasciato dalla provincia, la quale è tenuta anche al controllo amministrativo. Tali scuole si occupano del reclutamento e dell’accertamento dell’idoneità dei propri studenti e li preparano all’esame previsto, sia scritto che orale, oltre alla prova pratica. Una grande agevolazione delle scuole è la possibilità di poter ospitare presso la propria struttura le commissioni d’esame le quali, dietro autorizzazione, evitano lunghe attese da parte dei candidati (come accaduto in passato) e garantendo la chiamata a sostenere l’esame entro i quarantacinque giorni previsti dopo la presentazione della domanda.
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